L’associazione ha affrontato il tema dei diritti dei bambini e dall’altra l’importanza di avere fiducia in se invece di chiedere aiuto a chi si preoccupa solo dei propri interessi.

Lo spettacolo si divide in due parti una fatto con i ragazzi di età da 5 a 11 anni e l’altro da ragazzi di età dagli 11 ai 15 anni.

La parte curata dai ragazzi dai 6 agli 11 anni è liberamente tratta dalla storia "LO ZIO DIRITTO" di R. Piumini, in questa messa in scena un fantomatico treno viaggia per il mondo per far rispettare i diritti dei bambini ha vinto il primo premio della rassegna il Gerione di Campagna.

Lo spettacolo mette in evidenza alcuni diritti dei bambini che in molte parti del mondo, purtroppo anche da noi, non vengono ascoltati. Per esempio saranno presi in esame il diritto ad avere un nome, il diritto ad avere un istruzione, il diritto alla vita ed altri, in cui anche costatando che tante persone soffrono per la mancanza di questi diritti noi tutti possiamo fare qualcosa per far si che le cose migliorino.

Lo spettacolo dei ragazzi più grandi è uno spaccato del testo "Il Ciarlatano". Siamo presso una corte dove tra un Granduca preso da problemi di denaro e d’amore, una duchessina spendacciona e un’altra serie di personaggi divertenti giunge un mago dagli straordinari poteri. Sembrerebbe una fortuna per il Granduca ma alla fine niente si dimostra per quello che è.

Hanno curato il percorso ragazzi: Barone Erika e Parente Idea mentre il percorso bambini è stato seguito da: Biscotti Josefhmari e D'Anza Michelina.

 

 

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