L’associazione ha voluto confrontarsi su temi, collegati e attualissimi che riempivano e riempiono tutt’ora le cronache di tutti i giornali locali e nazionali.

La Pace e l’Immigrazione. Due piccoli atti unici collegati fra di loro.

Con lo spettacolo dal titolo "La Guerra dei Colori" di Franco Zaffanella si affronta appunto il tema della Pace, partendo dalle differenze, dalla poca propensione all’accettazione dell’altro, dall’idea sempre più forte di prevaricazione nei confronti del più debole o semplicemente dell’altro. Dall’idea, radicata, dell’individualismo a discapito della comunità.

Lo spettacolo sull’immigrazione dal titolo "Bambini in mezzo al mare" liberamente tratto dall’opera di Oreste De Santis vede affrontare il tema dal punto di vista dei bambini, in due diverse scene. Nella prima scena troviamo i bambini immigrati che affrontano i cosiddetti viaggi della speranza, viaggi dettati dalla necessità di avere una possibilità di sopravvivenza, di avere non un futuro migliore, ma almeno un futuro, in quanto provenienti da paesi dove non esiste uno stato di diritto, ma al contrario, dove si vive quotidianamente la persecuzione, le rappresaglie, le esecuzioni sommarie, le carestie, lo sfruttamento e violenze di ogni genere, e a subirne le maggiori conseguenze sono appunto i bambini. Nella seconda scena viene rappresentata l’accoglienza degli immigrati.

Si nota la diffidenza e la paura nei confronti dell’altro, in quanto differente da "noi". Ma si nota anche come, tali diffidenze, siano dettate da false credenze, da mancanza di conoscenza, da, a volte, mancanza di memoria, e dalla poca voglia di confrontarsi con l’altro.

Il percorso a cura di Biscotti Silvana e Barone Erika

 

 Brochure Immigrazione (PDF)

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